Le Granite Siciliane e tutti i Gusti

La Granita Siciliana con i suoi sapori e colori racchiude un mix unico di culture che rappresentano il carattere forte e ricco della cultura siciliana e chi meglio del Bar Europa può rappresentare la cultura e la tradizione nell’arte della preparazione delle granite classiche siciliane con ricette antichissime preparati in modo artigianale con antiche ricette tramandate per conservare quel gusto unico delle vera bontà Siciliana.

Ecco qui di seguito elencati i più amati Gusti della Granita Siciliana di nostra preparazione:

Mandorla – Il più classico e amato da tutti (spesso con una percentuale di mandorla amara, decisiva per l’intenso aroma) 

Pistacchio di Bronte – Ricco nel colore e soprattutto nel sapore.

Caffè – Ideale la mattina da accompagnare con il gusto alla mandorla.

Cioccolato – Preparata con cacao magro è la più amata da piccoli e grandi. Ideale da accompagnare con la granita alla Mandorla o al Pistacchio.

Limone – Il più tradizionale, rinfrescante e con il più basso contenuto calorico.

Gelsi – Gustosa e rinfrescante, richiesta dai palati più fini.

Fragola – Fresca e dolce, ideale da accompagnare con il gusto al limone.

Pesca – Leggera e deliziosa, ideale da accompagnare con gusto alla mandorla o con il gusto gelsi.

Non dimentichiamoci però che ogni bar e gelateria con gusti particolari e tradizioni proprie rendono inimitabile il sapore di ogni gusto presentando un’offerta unica!


granita siciliana
La Granita Siciliana

La granita siciliana è spesso considerata la madre di tutte le granite poi diffusesi nel Meridione, fino al Nord Italia. Molto probabilmente la sua ricetta deriva dalla preparazione di una bevanda araba: lo sherbet, un succo di frutta aromatizzato con acqua di rose e poi ghiacciato che i Siciliani apprezzarono durante l’epoca della colonizzazione araba sull’isola. Tradizionalmente si preparava usando la neve raccolta sull’Etna o sugli altri monti siciliani (Nebrodi, Peloritani, Iblei), stivandola nelle apposite neviere in pietra, all’interno di grotte naturali per mantenere una temperatura fresca.

La neve, così conservata, si trasformava in ghiaccio e durante l’estate si andava a raccoglierla, grattandola via dalla superficie delle lastre di ghiaccio formatesi, aggiungendo il sale per mantenere bassa la temperatura. La granita, di consistenza fine, in cui ogni cucchiaino regala un pieno di sapore, è l’ideale per contrastare l’afa estiva: dissetante, dal gusto irresistibile, digestiva, la “rattata” (grattata), così detta in Sicilia e Campania, chiamata in romano “grattachecca”, apporta meno calorie del sorbetto e del gelato. Oltre agli intramontabili gusti di limone e mandorla, è eccezionale al pistacchio, ai gelsi rossi, alla ricotta o nelle sue varianti bi-gusto.

Come preparare la classica granita al limone siciliana in casa? Vi occorrono un litro d’acqua naturale, 250 ml di succo di limone, 250 grammi di zucchero. Prima di procedere con la preparazione, mettete a macerare per 60 minuti, nel litro d’acqua, un limone spaccato a 4, in modo da aromatizzare l’acqua, rendendo la granita dissetante e poco calorica, seppur salvaguardandone l’inconfondibile sapore intenso. Grattugiate la scorza di un limone ben lavato, aggiungetela all’acqua in precedenza aromatizzata, versando poi lo zucchero. Amalgamate bene il tutto, facendo sciogliere (ma non bollire) lo zucchero sul fuoco. Una volta freddo, filtrate, aggiungete il succo di limone (a sua volta già filtrato).

Mettete in congelatore all’interno di un contenitore, girando ogni due ore e mescolando bene. La mattina successiva uscite il recipiente dal freezer una mezzora prima di servire e quando il ghiaccio comincia a fondere, con un mixer o un frullatore ad immersione lavorate per bene la granita, raggiungendo la consistenza desiderata. Come gustarla? Servitela in un bicchiere di vetro trasparente, accompagnandola con la tipica brioche siciliana ( “a granita ca’ briosi”), dalla forma a base semisferica, sormontata da una pallina.


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